Figlio d’arte, Giò ha da sempre respirato l’aria della bellezza e della femminilità

Grazie al salone storico di famiglia che, nelle mani sapienti della nonna prima e della madre e delle sorelle dopo, gli ha concesso uno sguardo privilegiato sullo stile e sulla ricerca del bello.

Un approccio che ha affinato con gli studi presso l’Accademia delle belle arti, duranti i quali impara i criteri della bellezza classica e moderna, e dell’ideale estetico, canone e riferimento che farà da timone in tutto il suo percorso.

Nell’86 inizia a lavorare per Aldo Coppola a Milano. Quale anno più tardi si dirige alla volta di Parigi, dove collabora con Jean Louis David. Gli anni Novanta, di nuovo a Milano, segnano il contatto con la moda. Un periodo che lo stesso Gio’ definisce “florido e stimolante” e che lo vede impegnato sulle passerelle e nei servizi moda più prestigiosi.

L’apertura, nel 2005, del salone Gioevadamo a Milano segna l’anno della maturità. Gio’ scrive con sempre maggior passione un nuovo capitolo personale e professionale, in cui il rapporto umano e fidelizzato con le proprie clienti, darà segno e visione personale al suo concetto di bellezza e alla ricerca di equilibrio estetico.

Eleganza e femminilità sono il perimetro stilistico entro cui la visione di Gio’ si compie oggi con chiarezza, cercando di definire una moderna icona femminile che trova nel benessere la propria personale completezza.